3 Il fenomeno delle risorgive

Uno degli elementi più caratteristici della pianura veneta è il fenomeno delle risorgive, che si manifesta proprio nella fascia di transizione tra l’alta e la bassa pianura.
Nell’alta pianura, dove il terreno è costituito principalmente da ghiaie e sabbie grossolane, l’acqua piovana penetra facilmente nel sottosuolo. Qui forma una grande falda sotterranea che scorre lentamente verso sud seguendo la pendenza naturale della pianura.
Quando questa falda incontra i terreni più argillosi della bassa pianura — molto meno permeabili — l’acqua non riesce più a proseguire in profondità. È costretta quindi a riemergere in superficie, dando origine a sorgenti naturali chiamate appunto risorgive o fontanili.

Queste emergenze d’acqua alimentano numerosi piccoli corsi d’acqua di pianura, spesso caratterizzati da portata abbastanza costante durante tutto l’anno proprio perché alimentati dalla falda sotterranea.
La linea delle risorgive attraversa tutta la pianura veneta da ovest a est e rappresenta una delle zone più ricche d’acqua del territorio. Per secoli queste sorgenti hanno favorito la presenza di zone umide, prati stabili e ambienti naturali molto ricchi di biodiversità.
Molti corsi d’acqua della pianura padovana, tra cui quelli che attraversano il territorio dei Tre Canai, sono collegati direttamente o indirettamente a questo sistema idrogeologico.

