6 – Le bonifiche veneziane e il governo delle acque

Uno dei momenti più importanti nella trasformazione idraulica della pianura veneta avvenne durante la Repubblica di Venezia, tra il XV e il XVIII secolo.
Per Venezia la gestione delle acque della terraferma era una questione strategica. I sedimenti trasportati dai fiumi rischiavano infatti di interrare progressivamente la Laguna, compromettendo l’equilibrio dell’ambiente lagunare e la sicurezza della città.

Per questo la Serenissima avviò un vasto programma di opere idrauliche e bonifiche in tutta la pianura veneta. Furono realizzati nuovi canali, deviate le acque di alcuni fiumi, costruiti argini e migliorati i sistemi di drenaggio della campagna.
Queste opere permisero di:
- controllare le piene dei fiumi
- proteggere la Laguna di Venezia
- migliorare la fertilità dei terreni agricoli
- stabilizzare l’equilibrio idraulico tra pianura e laguna
Il sistema di canali, fossati e argini che oggi caratterizza la pianura tra Padova e Venezia è in gran parte il risultato di questo lungo lavoro di ingegneria idraulica sviluppato nei secoli.
Ed è proprio lungo questi argini che oggi si sviluppano molti dei percorsi della Marcia dei Tre Canai, trasformando antiche infrastrutture idrauliche in percorsi naturali ideali per camminare, correre e scoprire il territorio.

